Blog

blog
Informare è, secondo noi, parte integrante del processo terapeutico. Spiegare al paziente le patologie e il relativo trattamento lo rende più considerevole e ne migliora fortemente la collaborazione attiva, non solo durante la terapia, ma anche dopo, quando occorrerà impegnarsi con costanza per mantenere nel tempo i risultati ottenuti.

Rispondiamo alle tue domande


UNA BOCCA SANA... "FA BENE AL CUORE"

Per approfondimenti o per chiarire eventuali dubbi, utilizza il seguente modulo e ponici pure i tuoi quesiti, ti risponderemo al più presto.
bocca sana
Tutti sanno che la placca batterica, se non adeguatamente rimossa, causa l'insorgenza di carie e di problemi gengivali. Non tutti sanno, però, che il carico infiammatorio sistematico causato dalla malattia parodontale è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Già nel 1989 fu dimostrata la correlazione fra la parodontite non tratta e l'infarto miocardico acuto. Successivamente, ciò avvenne anche per l'aterosclerosi ed altre patologie cardiovascolari. Questo fatto... (continua a leggere)

Contact Us

* Campi obbligatori

ORTODONZIA NEL PAZIENTE PARODONTOPATICO

implantologia dentale
La terapia ortodontica nei pazienti adulti che soffrono di malattia parodontale può apportare una serie di benefici e determinare un miglioramento delle condizioni cliniche del paziente stesso. Studi scientifici hanno dimostrato che, anche in presenza di un parodonto malato, l'uso di apparecchiature ortodontiche non comporta alcun tipo di danno per i tessuti di sostegno del dente, purché le forze utilizzate siano leggere. Queste, oltre a spostare i denti, stimolano il metabolismo dell'osso alveolare e consentono di preservare il parodonto... (continua a leggere)

LA PARODONTITE AUMENTA IL RISCHIO DI CANCRO AL SENO

Pochi sanno che, oltre a provocare la distruzione progressiva dei tessuti di sostegno dei denti, la parodontite non trattata è in relazione con varie patologie sistemiche (diabete) e cardiovascolari (infarto, ictus).
Uno studio di recente pubblicazione ha messo in evidenza l'esistenza di un legame fra la parodontite e il cancro al seno, la forma tumorale più frequente nelle donne.
I ricercatori hanno scoperto che le donne in postmenopausa affette da malattia parodontale rischiano di sviluppare questo tipo di cancro molto di più delle altre. Per loro, il rischio di cancro è più elevato di circa il 14% e... (continua a leggere)
alito pesante

OCCLUSIONE DENTALE E MAL DI TESTA

traumi dentali
Il combaciamento delle arcate dentarie è strettamente connesso all'attività funzionale della muscolatura masticatoria e delle articolaioni temporo-mandibolari.

Quando i denti non combaciano in modo corretto, la mandibola può subire una modifica del suo assetto posturale che, a sua volta, può provocare una disfunzione muscolare e/o articolare.

In questi casi, le tensioni dei muscoli masticatori possono causare il manifestarsi di cefalee e dolorinel distretto cranio-facciale. La zona di innervazione 
trigeminale, infatti, non comprende solo la mandibola (ramo mandibolare) e la mascella (ramo mascellare), ma anche la zona dello zigomo e dell'occhio (ramo oftalmico), con irradazioni fino all'orecchio

Le cefalee muscolo-tensive sono le più frequenti fra i vari tipi di cefalea. L'incidenza è maggiore nelle donne rispetto agli uomi, soprattutto... (continua a leggere)

IMPIANTI DENTALI

Gli impianti dentali vengono utilizzati per sostituire i denti mancanti sin dagli anni '60, ma negli ultimi decenni il loro impiego è diventato molto più frequente e diffuso.
Sono cotruiti in titanio, un materaile biocompatibile che rende possibile il processo di osteointegrazione. La completa guarigione richiede un periodo di 3-6 mesi, al termine del quale fra l'osso e l'impianto si stabilisce un "legame" molto stabile.
Gli impianti possono supportare corone, ponti e riabilitazioni di arcate complete con protesi fisse avvitate oppure rimovibili.
antibiotico
Gli impianti sono affidabili?
Gli straordinari progressi compiuto dall'Implantologia hanno resto questo tipo di trattamento molto più sicuro ed affidabile, rispetto al passato. Oggi, infatti, la percentuale di successo dei trattamenti implantari può raggiungere, secondo gli studi scientifici più accreditati, il 95-98%.
In una piccola percentuale di casi può verificarsi un insuccesso, tuttavia...(continua a leggere)
Se sei interessato a ricevere notizie e consigli utili alla prevenzione e alla cura delle patologie del cavo orale, seguici su Facebook ed iscriviti alla nostra Newsletter.
Share by: